martedì 27 giugno 2017

“I colori del futuro”


Dal 4 al 21 luglio le sale del Museo archeologico nazionale La Civitella a Chieti ospitano “I colori del futuro”: la mostra di foto e quadri realizzati da Mauro Vitale e Carlo Di Camillo per raccontare i percorsi di accoglienza e integrazione presenti nel nostro territorio. Una mostra “positiva”, che ha per protagonisti quei cittadini stranieri che negli anni sono riusciti a integrarsi nel tessuto locale.

video 

Venti foto e dieci quadri per rappresentare le persone mentre “indossano” la loro cultura, mentre sono al lavoro, nella loro quotidianità. Aspetti del loro passato e attimi del loro presente sono stati così fermati dalla macchina fotografica di Mauro Vitale e reinterpretati attraverso i colori e lo sguardo di Carlo Di Camillo. Tutto questo per aiutare a riflettere, quindi a conoscere e meglio comprendere un oggi che a volte affrontiamo senza capire, perché completamente diverso da come abbiamo immaginato che sarebbe stato. Per conoscere e capire il nostro presente e prendere atto delle tante comunità che da tempo sono parte del nostro contesto sociale, nella consapevolezza che siamo solo all’inizio di un domani da affrontare e condividere con altre culture e altre tradizioni. Un futuro di diversa normalità con genti diverse. Un futuro colorato.

Per Voci di dentro fare volontariato non significa farlo solo all’interno del carcere. Crediamo che si debba farlo anche fuori e costruire occasioni di lavoro, occasioni di studio e di conoscenza. Lavorare fuori più che dentro per evitare che il fuori diventi occasione di devianza e marginalità. Per evitare la cosiddetta porta girevole.

lunedì 12 dicembre 2016

Rachid, Roberto, Chiara, Alessia, Carlo e Lyang...protagonisti di un cambiamento

l'Amministrazione comunale ha ritirato gli addobbi natalizi confezionati dai detenuti della della sartoria de "la città" della  Casa Circondariale di Pescara.
In occasione delle prossime festività, infatti, il Comune di Manoppello ha aderito al progetto “Fai bella la tua città con le lavorazioni della sartoria di Voci di Dentro” dell’Associazione Voci di Dentro – Onlus: l’iniziativa prevede di addobbare le vie della città con prodotti realizzati dai detenuti del laboratorio di sartoria della Casa Circondariale di Pescara.

"Flusso di coscienza": nel teatro del carcere di Pescara



                                                                                                                                                                        
Su iniziativa di Voci di dentro, grazie all'associazione Abilbyte, mercoledì 30 novembre, ore 17, al teatro della casa circondariale di Pescara va in scena lo spettacolo teatrale "Flusso di coscienza", basato sulla vita, ma soprattutto su quello che generalmente non vediamo e non sappiamo di un disabile: delle sue sensazioni, delle sue passioni e dei suoi desideri..

Per una riflessione comune su disabilità, ipocrisia, carcere. E su luoghi comuni, etichette e stigma - tipo lettera scarlatta - che accomunano disabili e detenuti. I primi prigionieri di un corpo malato e ignorati come persone, i secondi prigionieri di un errore e di una gabbia-identità e anche loro marchiati per sempre e confusi con il loro reato, anche loro non più persone. Entrambi prigionieri di una società bugiarda e falsa che vede l'utile, il denaro e la funzione e non più la persona

Voci Di Dentro Onlus al Giubileo dei carcerati.


Emozioni e lacrime domenica per una delegazione di detenuti del carcere di Pescara davanti a Papa Francesco. Accompagnati da Silvia e Anna, volontarie della nostra associazione, otto detenuti hanno avuto il privilegio di ascoltare l'omelia del Papa a San Pietro e assistere all'Angelus.
Papa Francesco dopo l'Angelus si è rivolto alla autorità civili di ogni Paese chiedendo, in questo Anno Santo della Misericordia, "un atto di clemenza verso quei carcerati che si riterranno idonei a beneficiare di tale provvedimento. In occasione dell'odierno Giubileo dei carcerati - ha detto il Papa - vorrei rivolgere un appello in favore del miglioramento delle condizioni di vita nelle carceri in tutto il mondo, affinché sia rispettata pienamente la dignità umana dei detenuti. Inoltre, desidero ribadire l'importanza di riflettere sulla necessità di una giustizia penale che non sia esclusivamente punitiva, ma aperta alla speranza e alla prospettiva di reinserire il reo nella società".

“Il malato immaginario” al teatro comunale di Atri













“Il malato immaginario” al teatro comunale di Atri Giovedì 20 ottobre doppio appuntamento con lo spettacolo del laboratorio di teatro della Casa circondariale di Pescara e dall’associazione Voci di Dentro. Sul palcoscenico anche Nadia Rinaldi “Il malato immaginario” del laboratorio di teatro della Casa circondariale di Pescara e della Onlus Voci di Dentro debutta al teatro comunale di Atri. La commedia, liberamente tratta dall’opera di Molière, andrà in scena giovedì 20 ottobre con un doppio appuntamento: il primo alle ore 10 per gli studenti dell’istituto di Istruzione superiore “A. Zoli”, il secondo alle 17 a ingresso libero.
Lo spettacolo è patrocinato dal Comune di Atri e vedrà la partecipazione straordinaria dell’attrice Nadia Rinaldi. Accanto a lei, dieci detenuti-attori che hanno frequentato il laboratorio di teatro della casa circondariale di Pescara, diretta da Franco Pettinelli, e tre volontari dell’associazione Voci di dentro, presieduta da Francesco Lo Piccolo, che da anni opera all’interno delle carceri dell’Abruzzo con laboratori di scrittura, fotografia, corsi di computer. La stessa dal 2014 porta avanti nel carcere di Pescara il progetto pilota La Città, grazie ai volontari e ai tirocinanti dell’università d’Annunzio. La regia de “Il malato immaginario” è di Helis Lucchesi. Lo spettacolo è stato già rappresentato nel teatro del carcere di Pescara e al rettorato dell’Università d’Annunzio di Chieti, con la collaborazione del tribunale di sorveglianza e del personale di polizia penitenziaria.

venerdì 29 luglio 2016

Il nostro Cadica a Palazzo Lepri

In occasione della Settimana mozartiana, da lunedì 25 luglio a domenica 31, "personale" di Carlo Di Camillo (in arte Cadica)  a Palazzo Lepri (via Vernia). In mostra tra le altre opere "Il guerriero" (acrilico 70x100), "Sovversivo", "Lo Scemo", "Gli innocenti", "La straniera".










domenica 10 luglio 2016

venerdì 13 maggio 2016

giovedì 12 maggio 2016

Il documento degli Stati generali esecuzione penale

Meno carcere, più misure alternative, critiche coraggiose al sistema dell'esecuzione penale. questo e tanto altro nel documento finale degli Stati generali esecuzione penale presentato a Rebibbia il 18 e il 19 aprile presente il presidente Sergio Mattarella. .Il documento integrale qui

mercoledì 11 maggio 2016

Il teatro: dal carcere all'università

Lo spettacolo teatrale andato in scena al Rettorato dell'Università D'Annunzio: sul palco alcuni detenuti del laboratorio del carcere di Pescara, volontari di Voci di dentro e tirocinanti dell'Università presso Voci di dentro

giovedì 28 aprile 2016

Voci di dentro su Rai3

Il servizio di Fabio Masi dedicato al progetto "La città" andato in onda domenica 24 aprile su Blob (Rai 3): parlano detenuti, volontari, tirocinanti dell'Università D'Annunzio, il direttore del carcere Franco Pettinelli, il presidente dell'Associazione Francesco Lo Piccolo.


domenica 10 aprile 2016

CONVEGNO di VOCI DI DENTRO - DOMENICA 17 APRILE


CONVEGNO di VOCI DI DENTRO
“per il rinnovamento”
PRESSO  FATTORIA MARIA DONATA A CUGNOLI
DOMENICA 17 APRILE
 Programma:
ore 9.30:  registrazione partecipanti, controllo quote, nuove iscrizioni, revisione elenco soci
ore 10: inizio lavori (lettura e approvazione bilancio consuntivo e di previsione, relazione presidente. tesoriere, membri direttivo, dibattito)
ore 12.30: costituzione gruppi di lavoro responsabili laboratori interni, laboratori esterni, sportello legale, sportello lavoro, editoria, sviluppo
ore 13:  pranzo
ore 14.30:  prosecuzione lavori dei gruppi di lavoro
ore 17: relazioni responsabili aree lavoro
ore 18: chiusura lavori, relazione presidente
ore 18.30: chiusura convegno
Quota partecipazione individuale 15 euro
(confermare presenza entro il 13 aprile)
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LETTERA DEL PRESIDENTE AI SOCI
Cari amici, credo che sia il momento di fare un passo in avanti nella strada intrapresa il 26 novembre 2008 quando S. Civitarese, E. Pace, G. Tinari, C. Di Cosmo, F. Vitullo, L. Vaccari, S. Rebeggiani, P. Gentile, A. De Luca, L. Di Iorio, C. Di Vincenzo, M. Giammarco e G. Di Iorio  firmarono con me l’atto costitutivo di Voci di dentro Onlus. Qualcuno è rimasto, qualcun altro ha fatto altre scelte, altri sono arrivati, ma da allora la nostra avventura ci ha portato a traguardi importanti, anche oltre ogni previsione, trasformando una piccola associazione in una grande Associazione: credibile, riconosciuta e apprezzata in tutta Italia. Da ramoscello siamo diventati un grande albero. Ma, cari amici sono convinto che ora l’albero vada tolto dal vaso e trapiantato sul terreno. Perché i tempi per il nostro passo in avanti sono ormai maturi. Occorre un passo che equivale a un vero e proprio rinnovamento. E non farlo sarebbe un proseguire per forza di inerzia su spinte individuali. Non farlo sarebbe fidarsi della forza d’inerzia sperando  di trovare sempre la strada in discesa. Cosa non affatto assodata.

lunedì 7 dicembre 2015

Il nuovo numero di Voci di dentro


La rivista di dicembre è dedicata alle vittime di Parigi
Numero 24

Pomeriggio con noi al Centro d’Abruzzo di San Giovanni Teatino

Un successo al Centro d’Abruzzo di San Giovanni Teatino il nostro “Pomeriggio con noi”  organizzato dall’Associazione di Volontariato Voci di Dentro Onluse che si è svolto nei giorni 4, 5 e 6 dicembre dalle ore 17 alle ore 20.30. Un appuntamento con i volontari e amici per parlare di solidarietà, che è servito a presentare le attività dell’associazione dentro e fuori il carcere, per diffondere i principi della legalità e del rispetto degli altri. E per dare chance a persone che non sempre per colpa loro sono finiti nel circuito della giustizia. Questo perché siamo fermamente convinti che la cultura, l’educazione e il lavoro sono le chiavi per una società più sicura.

Nelle tre giornate sono stati esposti in mostra e donati ad offerta libera ai clienti del Centro d’Abruzzo i lavori realizzati dai detenuti degli Istituti di Pescara e Chieti: collanine, braccialetti, disegni, oggettistica natalizia della sartoria del laboratorio di Voci di dentro, fiori realizzati con collage di pietre di Ugo; la rivista “Voci di dentro”. Lo spazio espositivo è stato arricchito da una mostra di foto realizzate dal laboratorio di fotografia tenuto dal socio e fotografo Agostino Di Domizio e da una espositiva di tele in acrilico 75 per 100 e altre misure realizzate dal pittore 
Carlo Di Camillo.








sabato 24 ottobre 2015

uno...tanti like... per Voci di dentro

Voci di dentro è finalista al concorso "Da Megalò io vorrei".. dal 23 ottobre Vota e fai votare il nostro progetto LabLab per la creazione di un piccolo laboratorio serigrafico per la stampa di loghi e disegni su magliette. 
link:
http://www.10anniallagrande.it/progetti-scelti/
poi si va all'ultimo progetto (quello di voci per il laboratorio di serigrafia nel carcere di pescara)
infine si clicca su like


L’idea è quella di impiantare il LabLab all’interno del carcere di Pescara, in un locale concesso dalla direzione della Casa circondariale, chiamato “La città”. In questa area ogni giorno operano i volontari penitenziari dell’Associazione di Voci di dentro coadiuvati da un gruppo di stagisti dell’Università D’Annunzio. Al progetto LabLab prenderanno parte da due a cinque detenuti che lavoreranno ai telai e alla giostra serigrafica professionale.
L’intenzione con questo progetto è quella di fornire ai detenuti una base di partenza per un loro inserimento una volta espiata la pena, basandosi sull’idea che offrire delle competenze possa essere di aiuto e forse una prima strada per ricominciare una vita.

Le magliette, le T-shirt e le felpe personalizzate con disegni realizzati nel nostro laboratorio saranno vendute in un punto vendita che stiamo impiantando a Chieti e che dovrebbe poi diventare la bottega del “made in carcere” dove saranno venduti anche disegni, dvd, borse, accessori vari, braccialetti eccetera. Il tutto utilizzando, quando possibile, tessuti avanzati, materiali di recupero o riciclo che vengono rielaborati dando così alle cose una “seconda vita”. Tutto questo con la convinzione che l’errore commesso una volta non è un marchio a vita. E che la stessa sicurezza non è certo garantita da mura che nascondono ma da una società che aiuta e non esclude, che offre opportunità e lavoro. Questa è la missione di voci di dentro: aiutare le persone che hanno sbagliato a reinserirsi nella società, a recuperarle alla società civile nel rispetto delle regole e della civile convivenza.

lunedì 12 ottobre 2015

Voci di dentro partner di Codeweek 2015

Anche Voci di dentro partecipa a Codeweek 2015 con un progetto che vede coinvolta la Casa circondariale di Pescara. In concreto, i figli di alcuni detenuti rinchiusi nel carcere, preventivamente contattati dai volontari di Voci di Dentro e dagli educatori dell'istituto, impareranno con CodyRoby, il metodo di programmazione messo a punto da Codeweek. Terminato "l'addestramento", gli stessi bambini insegneranno ai loro genitori il gioco e le regole del gioco in un apposito incontro all'interno dell'Istituto. Obiettivo: giocare, imparare il linguaggio base di un pc, programmare, osservare le regole...le stesse regole alla base della convivenza umana. Prima tappa di un percorso che continueremo nei prossimi mesi. Sabato 10 ottobre il primo appuntamento: Anna Bellafante e Filippo Zammataro, volontari di Voci di dentro, hanno incontrato Giuseppe e  Camillo. Una mattinata di emozioni. (foto: fermo-immagine di un video  sulla giornata a breve in rete)


lunedì 5 ottobre 2015

Chi siamo

 Caterina, Rossana, Lorenza, Atena, il loro video di presentazione alla prima Convention di Voci di dentro il 31/1/2015  

venerdì 18 settembre 2015

Sul sito Detenzioni.eu due articoli su Francesco Lo Piccolo

Detenzioni, il sito dell'associazione  culturale Interno 4, ha pubblicato un articolo sul presidente di Voci di dentro Francesco Lo Piccolo. Questo l'incipit del testo di Marco Rabino : "Francesco Lo Piccolo è un personaggio che rappresenta in pieno la Prison Culture. Operatore mediatico, quindi, esperto di comunicazione, ha messo al servizio del carcere la sua decennale esperienza al fine di contribuire al dialogo che sulla pena, fortunatamente, il paese porta avanti da tempo. lo definirei un operatore militante, di una militanza non autoreferenziale ma sociale ed etica....". Il resto dell'articolo qui a questo link


Un altro testo anche qui ed è la lettera con la quale Francesco Lo Piccolo si è candidato a garante dei detenuti della Regione Abruzzo



mercoledì 26 agosto 2015

Perché mi sono candidato a Garante dei detenuti dell'Abruzzo

di francesco lo piccolo

Sono uno dei candidati alla nomina da parte del Consiglio regionale dell'Abruzzo del Garante delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale. Mi sono candidato perché mi è sembrato il giusto sbocco del mio percorso: giornalista, consulente dell’Ordine dei Giornalisti d’Abruzzo per la “Carta di Milano”, membro della Conferenza Regionale Volontariato Giustizia Abruzzo, referente dei detenuti per i Radicali Abruzzo, volontario in carcere da otto anni, da quando venni invitato dalla direttrice dell’Istituto di Chieti Lucia Avvantaggiato ad aiutarla nell’organizzazione di un giornalino interno. Da allora il giornalino “Voci di dentro” è diventato una rivista ed è nata l’associazione Voci di dentro di cui sono presidente e che oggi è attiva con oltre 60 soci.
In questi anni ho imparato a conoscere i detenuti e a misurarmi con loro. Soprattutto ho visto che prima di essere autori di un reato sono persone. Persone la cui dignità non può mai essere calpestata e i cui diritti restano tali, inviolabili. Da qui l’idea e la spinta a cambiare il senso dell’attività del volontario: non solo un aiuto spirituale o materiale ma motore di un processo di responsabilizzazione e crescita delle persone detenute per un reale cambiamento. Da qui le battaglie dentro il carcere per i diritti dei detenuti e fuori per eliminare le condizioni che portano le persone in carcere con la costruzione di occasioni di lavoro, occasioni di studio e di conoscenza. Con la convinzione che fare il volontario in carcere significhi lavorare fuori oltre che dentro per evitare che il fuori sia occasione di mancato inserimento, occasione di devianza e marginalità. Per evitare la cosiddetta porta girevole. Non a caso l’associazione Voci di dentro ha istituito fuori dal carcere uno sportello legale per gli ex detenuti e uno sportello di aiuto nella ricerca del lavoro.
Aiuti concreti e realizzati. A titolo di esempio segnalo qui la bella storia di Tony in carcere a Chieti che grazie ai corsi interni di Voci di dentro è stato ammesso al lavoro esterno in articolo 21 prima presso l’associazione e successivamente presso un’industria. Un percorso andato a buon fine al punto che oggi Tony, che ha finito di pagare il suo debito con la giustizia, è libero, è assunto a tempo indeterminato, è padre di famiglia. Ma è solo un esempio. Il primo. Tanti altri i progetti andati a buon fine, tutti nel segno della responsabilizzazione. Come l’esperimento "La città" in corso nel carcere di Pescara: non più visite una tantum, non più corsi settimanali, ma attività quotidiane e costanti con il coinvolgimento di una trentina di detenuti e una quarantina di esterni tra volontari, ingegneri de L’Aquila, stagisti dell’Università D’Annunzio, per la trasformazione degli ambienti, e per la responsabilizzazione e crescita delle persone in una dinamica di relazione e scambio. Per rendere gli spazi il più possibile simili al mondo di fuori con area lavoro, area studio, area hobby e con l’intenzione di estendere questa città in miniatura fino al muro di cinta.
Ma è solo una tappa di un percorso, un percorso che parte dalla considerazione che tutte le persone hanno il diritto di essere trattate come persone. Per questo mi sono candidato a Garante dei detenuti. Per garantire i diritti che sono l’altra faccia dei doveri.

La nuova seduta di Consiglio per la votazione e la nomina dovrebbe tenersi il 1° settembre

lunedì 10 agosto 2015

Francesco Lo Piccolo candidato a Garante dei detenuti dell'Abruzzo


Martedì 11agosto il consiglio regionale dell’Abruzzo dovrebbe nominare il garante delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale. Dopo 4 anni dall’istituzione della legge, finalmente, anche i detenuti rinchiusi nelle carceri della regione potranno avere il loro garante, figura istituzionale che tra i suoi compiti ha quello di garantire il diritto alla salute, all’istruzione, alla formazione professionale, di intervenire e segnalare agli organi regionali fattori di rischio o di danno per le persone ristrette, di intervenire nei confronti delle strutture e degli enti in caso di omissioni o inosservanze...

lunedì 2 febbraio 2015

"Più diritti fuori, più diritti dentro" - la prima Conventon di Voci di dentro



Storie, volti, emozioni e nuovi propositi alla prima assemblea convention di Voci di dentro. Sabato 31 gennaio 2015 nell’auditorium di Palazzo de’ Mayo a Chieti i vecchi e nuovi soci si sono dati appuntamento per fare il punto sulle attività e continuare a solcare quel cammino tracciato nel 2008, quando la Onlus ha cominciato a muovere i primi passi.

All’assemblea, introdotta dalla vicepresidente della Onlus, Silvia Civitarese, è riuscito a partecipare anche un detenuto del carcere di Pescara in permesso, Luigi Zea: suo l’intervento che ha dato più spunti di riflessione nell’arco della mattinata. 

martedì 27 gennaio 2015

"Prima Assemblea-Convention" di Voci di dentro


Sabato 31 gennaio 2015 dalle ore 10 presso la Sala Auditorium della Fondazione Carichieti-Palazzo de' Mayo (corso Marrucino, 121) Voci di dentro organizza la "Prima Assemblea-Convention" dell'associazione.

L’iniziativa, a sette anni dalla nascita della Onlus, ha lo scopo di riflettere sul nostro lavoro, sui successi in termini di recupero alla società di persone finite nel circuito della giustizia, sulle eventuali criticità.

Al centro dei lavori anche e soprattutto le iniziative future: gli sportelli di aiuto esterno, il progetto La Città nel carcere di Pescara, idee per una nuova forma associativa, lo sviluppo della rivista.

La giornata si concluderà con il saluto ai nuovi soci, la consegna degli attestati del corso di volontari e la presentazione e avvio ufficiale dello stage degli studenti di Psicologia presso Voci di dentro.

Vi aspettiamo!

sabato 13 dicembre 2014

Voci di dentro: grande partecipazione alla cena di solidarietà







 (foto Alessandra Iezzi)

In centinaia hanno partecipato alla cena di solidarietà organizzata da Voci di dentro e dalla Conferenza regionale volontariato giustizia. L’evento, che ha visto la partecipazione di Amnesty International, si è svolto giovedì 11 dicembre al Parco dei Principi a San Silvestro (Pescara).

“Tante gocce fanno un mare” il tema della serata nata per presentare e condividere le iniziative della Onlus Voci di dentro che dal 2008 lavora dentro e fuori le carceri per aprire le porte, creare cultura e lavoro, in nome della vera sicurezza.

giovedì 27 novembre 2014

Cena di solidarietà

Voci di dentro e la Conferenza regionale volontariato giustizia organizzano una cena di solidarietà che si terrà l'11 dicembre al Parco dei Principi, a San Silvestro, Pescara. L'iniziativa, sponsorizzata dallo stesso parco dei Principi e dalla cooperativa sociale Alfachi, vedrà tra l’altro la partecipazione di Amnesty International. Sarà una serata per scambiarci gli auguri di Natale e per condividere le nostre attività dentro e fuori dal carcere in aiuto al prossimo, per dare una chance a chi non ha chance, per rimuovere le cause del disagio, per una società più giusta. Quando le carceri diventeranno scuole solo allora saremo tutti più sicuri.

La partecipazione alla serata (oltre alla cena a base di pesce è prevista la lettura di alcune pagine di un testo dello scrittore Tahar Ben Jelloun accampagnate da contrabbasso, piano e tromba) ha un costo di 50,00 euro. 


Per prenotazioni inviare mail a voci@vocididentro.it. 
Il contributo può essere versato direttamente la sera della cena di solidarietà o inviando bonifico tramite banca a Voci di dentro  IBAN: IT17H0760115500000095540639 o per bollettino postale intestato ad associazione Voci di dentro c/c postale 95540639. 

Vi aspettiamo numerosi.
tante gocce fanno un mare

mercoledì 12 novembre 2014

Oltre 40 iscritti al secondo corso di volontariato di Voci di dentro

Oltre 40 iscritti al II corso per volontari penitenziari organizzato da Voci di dentro onlus. La prima lezione ieri a Pescara in un’affollata sala del Csv. “Un parterre composto soprattutto da studentesse di Psicologia e Sociologia, insegnanti e psicologi. Questa edizione è patrocinata dalla Conferenza Regionale Volontariato Giustizia Abruzzo - Molise” spiega il direttore del corso Fabio Ferrante, volontario della Onlus che dal 2008 si occupa del reinserimento di detenuti ed ex detenuti.
Il percorso di formazione nasce dall’esigenza di formare personale interessato ad avvicinarsi al mondo del volontariato carcerario in maniera professionale, impegnata e coordinata.

venerdì 24 ottobre 2014

“Corso di formazione per volontari penitenziari” II edizione a Pescara


L’associazione di Volontariato “Voci di Dentro” organizza la seconda edizione del “Corso di formazione per volontari penitenziari” con lo scopo di formare personale interessato ad avvicinarsi al mondo del volontariato carcerario in maniera professionale, impegnata e coordinata.

L’esperienza maturata in quasi dieci anni di attività all’interno delle istituzioni carcerarie di Chieti, Pescara, Lanciano e Vasto, ha permesso all’associazione di arrivare alla realizzazione, in collaborazione con la direzione del Carcere di Pescara, del progetto “La città”: uno spazio con e per i detenuti dove possono lavorare, studiare, praticare i loro hobby, condividere. Uno spazio libero con l’intento di mettere in moto tra le persone detenute quei valori perduti o mai avuti che sono responsabilità, sapere/conoscenza, doveri e diritti.

Un risultato ottenuto anche grazie al successo della prima edizione del corso per volontari, che ha visto la partecipazione, ma soprattutto l’adesione convinta di tanti nuovi volontari alle attività di Voci di Dentro.


Il corso si terrà presso i locali del CSV – Centro Servizi per il Volontariato di Pescara in via Venezia n. 4, tutti i martedì dalle ore 18.30 alle ore 20.30.
La prima giornata vedrà i saluti del Direttore del Carcere di Pescara, del Responsabile del CSV di Pescara e del Presidente di Voci di Dentro. Sono previste quattro lezioni frontali e una visita al carcere di Pescara.Alla fine del corso verrà rilasciato l’attestato di partecipazione. Tutti coloro che lo desiderano saranno inseriti nella struttura di Voci di Dentro e potranno partecipare alle attività interne agli istituti penitenziari come volontari (art. 17 dell’Ordinamento Penitenziario).

Il corso è realizzato con il patrocinio della Conferenza Regionale Volontariato Giustizia Abruzzo - Molise.
Scarica e compila scheda iscrizione

scheda-iscrizione

Secondo corso volontari penitenziar


sabato 18 ottobre 2014

PUNTO ORIENTAMENTO LAVORO A VOCI DI DENTRO




Ogni martedì a Chieti orientamento e reinserimento lavorativo per gli ex detenuti

Voci di dentro inaugura il Punto orientamento lavoro, un servizio volto all’inserimento o al reinserimento lavorativo degli ex detenuti

Ogni martedì dalle 10,30 alle 12 nella sede della Onlus, in via Concezio de Horatiis n.6 a Chieti,(dietro la piazza della Questura), sarà possibile incontrare i volontari referenti del progetto per una consulenza e fissare gli eventuali appuntamenti successivi per iniziare il percorso.

Il gruppo, formato da Athena D’Orazio, Caterina Ianniello, Alessia Paradiso, Rossella Capuano e Francesco Spadola, laureati e specializzandi in Psicologia, Sociologia, Scienze Politiche, Gestione delle Risorse Umane, garantiranno agli utenti supporto nella fase della ricerca del lavoro - decisamente complessa per tutti in questo periodo storico e a maggior ragione per chi esce fuori dal carcere - trasmettendo buone pratiche e metodologie da poter utilizzare autonomamente secondo le proprie esigenze e prospettive.

Queste le attività individuate dal Punto Orientamento Lavoro: compilazione di curriculum, analisi del mercato del lavoro, conoscenza tipologie di contratti, legislatura attuale sul lavoro , agevolazioni, test attitudinali individuali/ valutazioni personali inclinazioni e competenze, modalità di ricerca lavoro anche attraverso  giornali e siti internet, simulazione colloqui,  proposte corsi di formazione/ tirocini/ patrocini/ politiche lavorative.

 “L’idea di uno sportello di lavoro rivolto esclusivamente ad ex detenuti, muove dal fatto che l’inserimento lavorativo rappresenta un fattore privilegiato per la ricostruzione di legami sociali e per diminuire il rischio di recidiva sottolinea Athena D’Orazio a nome del gruppo.

Il nuovo servizio si aggiunge al Punto di ascolto legale che la Onlus Voci di dentro ha istituito di recente e che, a sua  volta, ogni giovedì pomeriggio, dalle 18 alle 20, offre attività di informazione giuridica e consulenze di carattere extragiudiziale a ex detenuti e cittadini stranieri su problematiche relative ad accesso al lavoro, discriminazioni, contratti, ricongiungimenti familiari. Servizio che a breve  sarà introdotto anche all’interno della casa circondariale di Pescara.



Per contatti:

3456887214 (Carlo Di Camillo)